Se hai problemi di postura e dolore alla pianta del piede affidati al dottor Dante Donato che saprà consigliarti i plantari ortopedici Torino migliori per te.

Quando lo scafoide, questo osso del piede che è la chiave di volta dell’arco mediale, è posizionato più in basso rispetto ai fisiologici 15-18 mm, l’arco interno disegna una curva poco accentuata. Nei casi estremi, la stessa curvatura non è del tutto presente: in queste situazioni siamo in presenza di
un piede piatto.

Funzionalmente il piede piatto può essere indotto da un avampiede varo (la posizione dei metatarsi si presenta inclinata in varo rispetto al terreno) che, per compenso, fa inclinare il piede verso l’interno.

Nel piede piatto la superficie di appoggio è aumentata in particolare nella porzione mediale: se la superficie di appoggio disegna una convessità mediale siamo in presenza di un cosiddetto piede piatto di terzo grado.
Il piede piatto è spesso doloroso e limita di molto le attività sportive che prevedono la corsa, questo anche nei giovani adolescenti.

Oltre al piede piatto ci sono varie patologie che necessitano l’ausilio di plantari ortopedici. Anche il piede cavo, che in sostanza sarebbe l’opposto del piede piatto può essere determinante l’utilizzo di un plantare anatomico che rappresenti fedelmente l’anatomia del piede per offrire il miglior appoggio ad esso a fare in modo che le aree di maggior carico vengano ad essere sgravate di parte delle forze. L’anatomia di un buon scarico metatarsale può risultare determinante allo scopo di ridistribuire il carico anteriore.

Ma anche le talagie, ovvero le infiammazioni al calcagno e le fasciti plantari che interessano tutta la zona del muscolo del piede. Oltre a queste infiammazioni ci sono anche le tendiniti del tendine d’achille e tante altre condizioni del piede che possono causare problemi e stress cronici. I plantari ortopedici Torino possono risolvere molte di queste patologie.