La sicurezza è sempre un fattore determinante per molti ambienti: sul lavoro, nello sport, ma anche nel gioco. E come non avere mille occhi quando dei bambini giocano, soprattutto se tutti insieme in un playground magari all’aperto?

Insomma, qualsiasi genitore che si imbatta in questo articolo, saprà di cosa stiamo parlando e lo immaginerà bene anche chi non ha figli, ma magari ha nipoti, fratellini o sorelline, figli di amici.

La sicurezza non è un optional

Un tempo eravamo abituati a scivoli in ferro, giostre saldate, altalene anch’esse in metallo e pesanti, brecciolino o ghiaia come pavimentazione (quando non cemento o mattonelle). Insomma  la generazione precedente a quella di oggi – quella di mamma e papà di oggi, per intenderci – non è stata molto fortunata in fatto di sicurezza.

Oggi invece con il pavimento antitrauma è tutta un’altra storia. Ne esistono tipi sia per l’interno che per l’esterno e sono l’ideale per evitare che i bimbi possano farsi male mentre giocano, magari sbattendo per terra il sederino dopo una scivolata oppure urtando con le ginocchia per terra mentre cadono oppure si lanciano in giochi sfrenati.

Ma i materiali dei pavimenti antitrauma non servono soltanto per i pavimenti; costituiscono infatti anche la base per numerose attrazioni e costruzioni all’interno dei parchi gioco: torrette, animali, calpestabili, etc. Guarda tutta la gamma sul sito web del produttore.

Il pavimento antitrauma, ormai è un must per il parco giochi moderno. Sono cinque le caratteristiche essenziali, a cui non si può assolutamente rinunciare:

  • materiali di qualità, certificati e versatili;
  • una valida progettazione, che ponga al minimo i rischi;
  • gestione ottimale degli spazi, offrendo un buon numero di attrazioni e garantendo divertimento a tutti; magari potendo anche modificare il percorso di gioco sul momento scegliendone di fisse ma anche di mobili;
  • rispetto per l’ambiente e delle norme.